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febbraio 2019 - Ora che i fari dell'onda mediatica
si sono finalmente accesi sulla Cervelletta, dopo il risultato
straordinario dell’iniziativa “FAI – I Luoghi del
cuore” che ha visto questo monumento posizionarsi
al primo posto della Capitale e del Lazio, nuovi pericoli
incombono sul “Colosseo di Roma Est”. La prima minaccia arriva
dall’occupazione abusiva del Casale, ampiamente prevedibile
per tutti ma non per chi aveva il compito di vigilare perché
questo non accadesse ossia l’assessorato al Patrimonio del
Comune di Roma. Questa mattina una squadra del IV Gruppo della
Polizia Locale ha proceduto all'ispezione del Casale e allo
sgombero dell'occupante. Il secondo pericolo, molto più
grave, è il pericolo di crollo della torre che, se
accadesse, si porterebbe dietro gran parte del manufatto storico.
Questa torre medievale, espressione della potenza dell'aristocrazia
feudale, svetta sul nostro territorio da oltre otto secoli
e ora rischia di finire sbriciolata al suolo come tante altre
torri che facevano parte del sistema difensivo e di segnalazione
dei confini della città. Un monumento che trasuda storia
potrebbe scomparire per colpa dell’ottusa e ostinata amministrazione
di questa città che non riesce a cogliere neppure i
messaggi accorati inviati dalla sua cittadinanza.
Noi continueremo a sostenere tutte le iniziative che hanno
come scopo il salvataggio di questo monumento e per questo
vi invitiamo a firmare la petizione
on line rivolta al Presidente della Repubblica, promossa
dal Coordinamento Uniti per la Cervelletta e sostenuta da
tante illustri personalità: “OGGETTO: Appello
per la messa in sicurezza e la salvaguardia della torre duecentesca
del Casale della Cervelletta – Roma IV Municipio
Il Casale della Cervelletta, complesso di proprietà
di Roma Capitale dal 2001 posto nella Riserva Naturale della
Valle dell’Aniene, è in uno stato di abbandono e di
avanzato degrado che richiede urgenti interventi di messa
in sicurezza e restauro.
Lo sforzo prodotto dall’associazionismo e dai cittadini attraverso
il Coordinamento ‘Uniti per la Cervelletta’, ha consentito
di aprire un riflettore sul patrimonio storico, culturale
e ambientale di questa parte del territorio romano.
L’entusiasmante esperienza del Cinema America alla Cervelletta
(giugno – luglio 2018) ha verificato l’interesse e le adesioni
di attori e registi (Daniele Vicari, Daniele Luchetti, Matteo
Garrone, Isabella Ragonese, Riccardo Milani e Paola Cortellesi).
Il recente censimento sui “Luoghi del Cuore” indetto dal FAI
(maggio – novembre 2018) ha visto il Casale della Cervelletta
acquisire migliaia di firme e raggiungere un’ottima posizione
facendosi largo tra le migliaia di cose belle in gara in Italia.
A questo impegno, offerto spontaneamente e generosamente,
non ha corrisposto alcun intervento da parte delle Istituzioni
competenti.
La nostra maggiore preoccupazione è per la torre, costruzione
del XIII secolo che sovrasta il complesso con i suoi trenta
metri di altezza, e una tra le poche ancora in piedi nell’Agro
Romano. Nella sua fondamentale storia della “Campagna romana”
lo storico Giuseppe Tomassetti così la descrive: “…la
bella torre medievale che signoreggia tutta la fabbrica ed
è una delle più importanti della campagna romana.
Essa è quadrata, costruita con minuscoli parallelepipedi
di tufo, tipo del secolo XIII in XIV, e conserva tuttora,
oltre le finestre sagomate in pietra, i modiglioni sporgenti
in alto già sostenenti un ballatoio scomparso ed una
garitta dal lato ovest”.
A dispetto dei vincoli di tutela ambientali, paesaggistici
e monumentali cui è sottoposta insieme al Casale, la
torre non ha mai usufruito dei necessari interventi di manutenzione:
nella sostanza è in totale abbandono, dimenticata da
tutte le istituzioni.
Con un concreto rischio di rovinare a terra trascinando con
sé il casale.
Da alcuni anni presenta lesioni verticali su almeno due dei
suoi quattro fianchi e da tempo si chiede la messa in sicurezza
della struttura tramite la cerchiatura.
Le murature e la merlatura guelfa della torre sono invase
da vegetazione infestante cresciuta nel corso del tempo fra
le pietre. Le dimensioni delle piante e le loro radici disgreganti
rappresentano un pericolo ulteriore.
Le immagini acquisite recentemente attraverso un drone evidenziano
come alcune guaine bituminose poste a copertura della sommità
della torre si siano sollevate e ripiegate su sé stesse
lasciando così scoperti i solai lignei: un pericoloso
varco aperto alle piogge invernali che produrrà ulteriori
danni e crolli delle travature e dei piani in legno e che
indeboliranno ulteriormente tutta la struttura.
Il crollo è probabile nei tempi brevi. C’è la
massima urgenza di un intervento delle istituzioni competenti
o di questa importante testimonianza rimarrà ben poco.
Del Casale della Cervelletta tanto è irrimediabilmente
perduto ma tanto può ancora essere salvato. Per l’emergenza
che riguarda la torre ci appelliamo alle SS.LL. affinché
siano stanziate al più presto le risorse necessarie
ad una verifica delle condizioni strutturali, alla rimozione
delle cause di infiltrazioni e ad un qualche intervento di
messa in sicurezza.
Chiediamo che sia compiuto lo sforzo economico, organizzativo
e procedurale necessario a restituire al patrimonio culturale
nazionale uno dei suoi capitoli più rari e preziosi
e al territorio il loro volto storico e, con esso, la prospettiva
del futuro.
FIRMATARI
Michele
Zampilli - Docente Architettura Università Roma Tre
Francesca Geremia - Dipartimento Architettura Università
Roma Tre
Daniela Esposito - Docente Architettura Università
Sapienza Roma
Paolo Berdini - Urbanista
Giorgio Nebbia - Ambientalista
Tomaso Montanari - Docente Storia arte moderna Università
per Stranieri di Siena
Marcello Teodonio - Docente Letteratura italiana Università
Tor Vergata di Roma
Lisa Lambusier - Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
di Roma
Carlo Cellamare - Docente Ingegneria, Università Sapienza
Roma
Susanna Passigli - Docente Architettura Università
Sapienza Roma
Elisabetta Pallottino - Docente e dir. Dipartimento Architettura
Università Roma Tre
Paola Porretta - Docente Architettura Università Roma
Tre
Antonio Pugliano - Docente Architettura Università
Roma Tre
Francesca Romana Stabile - Docente Architettura Università
Roma Tre
Lucinia Speciale - Docente Storia dell'arte Medievale Università
del Salento
Vezio de Lucia - Urbanista
Manlio Lilli - Archeologo
Adriana Goni Mazzitelli - Docente Urbanistica Universidad
de Uruguay
Marcella Delle Donne - Doc. Scienze Sociali ed Economiche
Univ. Sapienza Roma
Riccardo Troisi - Ing. IT Procurement & License Manager
Lorenzo Nava - Formatore ed esperto di politiche sociali
Patitucci Manfredi - Garden Designer
Ivana della Portella - Storica dell’arte e critica d’arte
Vittorio Emiliani - Presidente Comitato per la Bellezza giornalista,
scrittore
Luigi Manconi - Docente Sociologia Università di comunicazione
e lingue IULM
Giuseppe Gisotti - Geologo Presidente Onorario SIGEA
Francesco Careri - Docente Architettura Università
di Roma Tre
Franco Ruffini - Docente Dams Università Roma Tre Critico
teatrale
Rita Paris - già Direttore Parco Archeologico Appia
Antica
Annamaria Rivera - già Docente di Etnologia e Antropologia
Università di Bari
Paolo Pietrangeli - Musicista e regista televisivo
Fabio Massimo Lozzi - Regista e sceneggiatore
Maria Lenti - Poetessa
Cecilia Mangini - Regista
Carmine Amoroso - Scrittore, sceneggiatore e regista
Magda Mercatali - Attrice
Stefania Tuzi - Docente Architettura Contemporanea, Università
Sapienza Roma
Nunzia Greco - Attrice
Antonia Baraldi Sani - Comitato nazionale scuola e costituzione
Francesco (Citto) Maselli - Regista
Benedetta Buccellato - Attrice, regista, Docente Accad. Naz.
d’Arte Drammatica
Mirella Di Giovine - Docente Architettura Università
Sapienza, Roma
Giorgio De Finis - Antropologo, direttore MACRO Asilo
Anna Lei - Architettura e Progetto, Università Sapienza
di Roma
Oreste Rutigliano - Italia Nostra
Carlo Travaglini -Docente Storia economica Università
Roma Tre
Raniero Maggini - Presidente WWF Roma e area metropolitana”